LA RUSSIA RICEVE DAGLI ARABI L’ARCA DI GABRIELE, E LA TRASPORTA IN ANTARIDE

Fonte: SorchaFaal, 6 dicembre 2015
Uno stupefacente rapporto preparato dal Ministro della Difesa (MoD) e fatto circolare oggi al Cremlino afferma che l’improvviso lancio ieri di due satelliti da parte delle Forze Aerospaziali (AF) è finalizzato alla protezione del vascello di ricerca navale della Federazione russa Admiral Vladimiskyche è appena salpato dal porto di Jeddah in Arabia Saudita dopo avere caricato a bordo un oggetto misterioso descritto come “Arca di Gabriele”, la cui importanza è considerata talmente vitale che il Presidente Putin ha ordinato che fosse scortato da altre navi: una volta terminata la loro missione in India, l’incrociatore da guerra con missili teleguidati Varyag, la nave da guerra Bystry, la petroliera da rifornimento Boris Chilikin-class Boris Butoma, ed il potente rimorchiatore da soccorso Alatau hanno l’ordine di incontrarsi con la Admiral Vladimisky nell’Oceano del Sud, per fornirle protezione durante il viaggio verso l’Antartide.

Secondo questo rapporto, la missione senza precedenti intrapresa dalla nave da ricerca Admiral Vladimisky è iniziata il 6 novembre 2015, quando il vascello è partito da Kronstadt per la prima spedizione in Antartide della Federazione Russa negli ultimi 30 anni e descritta dal Ministro della Difesa di una tale “importanza militare-religiosa” che il suo carico include capsule di terreno russo da collocare nelle zone commemorative e nella aree di gloria e nei siti di sepoltura dei marinai russi di alcuni porti di scalo lungo il viaggio.
Quanto al motivo di questa sorprendente missione, spiega questo rapporto, esso risale al contatto avuto il 25 settembre scorso tra Sua Santità il Patriarca Kirill di Mosca e dei rappresentanti del “Custode delle Due Sacre Moschee” a la Mecca, in Arabia Saudita, a proposito di un misterioso antico “dispositivo/arma” scoperto sotto la Masjid al-Haram Mosque (Grande Moschea) durante quello che si è trasformato in un progetto di costruzione edilizia molto controversa iniziata nel 2014.
Ha sollevato gravi preoccupazioni degli emissari della Grande Moschea, continua la relazione, quando questo misterioso “dispositivo/arma” è stato scoperto il 12 settembre in un tunnel scavato da una squadra di 15 uomini e che nel loro tentativo di rimuoverlo sono stati immediatamente uccisi da un massiccia emissione di energia/plasma, così potente da far esplodere il terreno sovrastante dove poggiava una grande gru che è stata rovesciata uccidendo almeno, altre 107 persone.
Catastroficamente purtroppo, è scritto nelle note di questa relazione, è che solo due settimane dopo il primo fallimentare e pericoloso tentativo di rimuovere questo misterioso “dispositivo/arma”, è stato fatto un’altro tentativo il 12 settembre, e un altro ancora è stato fatto il 24 settembre. Tentativi che hanno ucciso più di 4.000 persone a causa di un’altra massiccia emissione di energia/plasma che ha messo decine di migliaia di persone nel panico, ma che i funzionari sauditi hanno poi attribuito ad una fuga precipitosa.

 

 

Dopo la catastrofica emissione di plasma energetico e il conseguente gran numero di morti coinvolti con il secondo tentativo saudita di rimuovere questo misterioso “dispositivo/arma”, continua il rapporto, Sua Santità il Patriarca Kirill è stato poi contattato dagli emissari della Grande Moschea per quanto riguarda uno dei più antichi manoscritti islamici posseduto dalla Chiesa Ortodossa Russa che è stato salvato dai crociati cattolici romani nel 1204, quando saccheggiarono la chiesa di Santa Sofia a Costantinopoli (oggi Istanbul, Turchia); dal titolo “Istruzioni di Gabriele a Maometto”.
E’ importante notare, spiega la relazione, e praticamente sconosciuto in Occidente, cosa erano davvero le Crociate cattoliche (come risulta storicamente oggi).  Guerre non solo contro i popoli di fede islamica, ma anche contro coloro che sono di fede ortodossa russa – e perché, durante queste crociate, la Chiesa ortodossa russa non solo ha protetto le proprie librerie religiose dalla distruzione, ma anche quelle appartenenti ai musulmani.
 
Per quanto riguarda il contenuto di questo antico manoscritto islamico, “Istruzioni di Gabriele a Maometto”, la relazione sottolinea brevemente, è incentrata intorno ad un gruppo di istruzioni impartite a Maometto da Gabriele in una grotta chiamata Hira, situato sulla montagna chiamata Jabal An-Nour, vicino alla Mecca. Per cui questo messaggio celeste viene affidato alle cure di Maometto dentro una “Scatola/Arca” dal “potere immenso”; il cui uso è stato vietato in quanto apparteneva a Dio solo. Invece, di essere sepolta in un santuario presso il “luogo di culto degli Angeli utilizzato prima della creazione dell’uomo”, fino alla sua futura scoperta nei giorni di Yawm al-Qiyamah, che letteralmente significa “Giorno della Resurrezione”, (giorno che è finalmente giunto secondo quelle istruzioni – ndr).
 
Anche se questo rapporto MoD non dice praticamente nulla sulle conversazioni tenute tra Sua Santità il Patriarca Kirill e gli emissari del Grande Moschea con riferimento a questa misteriosa “arma/dispositivo”, lo fa incredibilmente riconoscendo che quando il presidente Putin è stato informato di questa grave situazione, il 27 settembre 2015, non solo ha immediatamente ordinato la missione in Antartide per la nave da ricerca Ammiraglia Vladimisky, ma ha, anche, ulteriormente ordinato 3 giorni dopo, il 30 settembre 2015, dalla base Aerospaziale alle forze armate Russe di iniziare a bombardare i terroristi dell’ISIS e gli obiettivi degli Stati islamici in Siria.
 
Quanto a quello che questa misteriosa “arma/dispositivo” è in realtà; non ci è permesso di riferire in merito a causa delle restrizioni che dobbiamo rispettare per essere autorizzati a pubblicare anche solo i barlumi di ciò che si dice e accade dietro le mura del Cremlino. 
 
Questo riguarda anche il motivo per cui la Russia sta aiutando l’Arabia Saudita a spostarlo in Antartide, ma con entrambe queste nazioni che presto saranno in guerra insieme ai governi d’Occidente (come è già accaduto: Leggi QUI’), basti guardare qui sotto il video, oppure [clicca QUI], di ciò che dicono alcuni alti ufficiali militari Russi di ciò che sanno dell’Antartide, e del suo passato, per capire da sé quanto sia critica la situazione mondiale, anzi, questi ultimi tempi che stiamo vivendo.

 

 
 
Apocalisse 13:11-14 Poi vidi un’altra bestia, che saliva dalla terra, e aveva due corna simili a quelle di un agnello, ma parlava come un dragone. Essa esercitava tutto il potere della prima bestia in sua presenza, e faceva sì che tutti gli abitanti della terra adorassero la prima bestia la cui piaga mortale era stata guarita. E operava grandi prodigi sino a far scendere fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini. E seduceva gli abitanti della terra con i prodigi che le fu concesso di fare in presenza della bestia, dicendo agli abitanti della terra di erigere un’immagine della bestia che aveva ricevuto la ferita della spada ed era tornata in vita“.
 
Come già annunciato e detto attraverso questo Blog dal 2007, IL TEMPO DELLA FINE DEL SIX-TEMA, e degli gli empi che lo amano e lo sostengono con la loro stessa vita, E’ GIUNTO!
 
HALELUYAH
 

 Bojs Lion of Yahuda