SOCIETA’ PER AZIONI CHE SI TRAVESTONO DA GOVERNI IN TUTTO IL MONDO

Sareste sorpresi di trovare registrata alla Security and Exchange Commission (SEC) di Washington DC un’azienda con lo stesso nome del vostro paese?

Bè, indovinate un pò? Tra quelle elencate come entità societarie dalla SEC degli Stati Uniti troviamo: Israele, Turchia, Italia, Ungheria, Svezia, Finlandia, Argentina, Colombia, Brasile, Filippine, Corea del Sud, Giappone, Giamaica, Sud Africa, Canada, Australia… e “Sua Maestà la Regina proprietaria della Provincia di Alberta rappresentata dall’Alberta Investment Management Corp.”

Interessante! Cosa potrebbe significare tutto questo? In questo articolo prenderemo come esempio il caso dell’Australia.

Australia…il paese fortunato?

  • Nome Entità SEC: COMMONWEALTH DELL’AUSTRALIA

  • Codice Indice Centrale SEC: 0000805157

  • Codice Industriale Standard SEC (SIC): 8880 (SCONOSCIUTO)

  • Indirizzo Aziendale SEC: 1601 MASSACHUSETTS AVE NW WASHINGTON DC 20036

  • Fine Anno Finanziario: 06/30

 

Tutto questo non può che far sorgere delle domande!

Perché una società chiamata “COMMONWEALTH DELL’AUSTRALIA” è registrata a Washington DC? Per quale motivo un paese è registrato come società?

Le entità societarie e quelle governative non dovrebbero, per definizione, escludersi a vicenda? E non è forse il governo a regolamentare le società?

Perché mai l’Australia dovrebbe essere registrata alla SEC negli Stati Uniti? E perché dovrebbe fornire alla SEC un “Prospetto” e dei documenti annuali di “Previsioni Economiche e di Bilancio”, ed essere soggetta alle norme SEC?

Il “Governo australiano” potrebbe forse essere una società per azioni che si traveste da governo per mero profitto, e non a scopo amministrativo? Il “Governo australiano” rappresenta davvero “il popolo”, oppure degli azionisti in un altro paese?

Perché i dipartimenti del governo di oggi dichiarano nelle loro missioni aziendali “offriamo servizi PER CONTO del governo” e “il governo figura tra i nostri CLIENTI”…?

Non dovrebbero dire “noi SIAMO il governo”? Questo dovrebbe farci pensare che loro NON sono il vero governo, ma una società che si spaccia per tale?

Se una società registrata a Washington DC afferma falsamente lo stato di governo in Australia, che ne è stato del vero governo (de iure) con lo stesso nome? E quando è stato esautorato?

E le leggi in Australia sono dunque delle semplici regole per gli impiegati e gli appaltatori della società?

Interessante? Vediamo di approfondire…

Forse è obbligatorio che il Commonwealth dell’Australia venga registrato come entità societaria per poter fare affari con gli Stati Uniti d’America. Anche tutti gli altri paesi che commerciano con gli USA sono registrati alla SEC americana? Gli “Stati Uniti d’America” sono a loro volta registrati all’ASIC, l’Australian Securities & Investments Commission? E l’Australia è analogamente registrata in altri paesi ai rispettivi enti di controllo del commercio?

A quanto pare, la risposta è NO!

Il commercio internazionale implica accordi comuni, reciprocità e un metodo di scambio comune. Ma la realtà è che il “COMMONWEALTH DELL’AUSTRALIA” (così come gli altri paesi sopra elencati) è registrato come entità societaria alla SEC degli Stati Uniti, ma non viceversa. Sembra che non ci siano entità societarie equivalenti registrate in altri paesi con cui l’Australia fa affari. E nazioni che figurano tra i principali partner commerciali degli USA NON hanno personificazioni societarie registrate alla SEC americana. Forse la registrazione a Washington DC serve a scambiare i titoli di stato. Interessante…

Ma questa strana entità societaria è solo metà della storia. Prima ancora che i titoli di stato esistessero, doveva pur esserci un governo legittimo.

Il Governo e il ruolo del Governatore Generale

In Australia, il Governatore Generale è il rappresentante del Sovrano (attualmente la Regina Elisabetta II) e l’Amministratore del Governo. Dato che il Governatore Generale amministra il governo in Australia, quest’ultimo può esistere solo se in Australia c’è un Governatore Generale valido. La figura del Governatore Generale dipende dall’esistenza dell’ “Ufficio del Governatore Generale”, che fu originariamente costituito dalla Regina Vittoria nelle Lettere Patenti del 29 ottobre 1900, passate sotto il sigillo reale – il Grande Sigillo del Regno Unito.

La Regina Vittoria riservò ai suoi eredi e successori il potere e l’autorità di abrogare, modificare o emendare tali Lettere. Dato che queste Lettere Patenti recavano il “Grande Sigillo del Regno Unito”, è ovvio che qualsiasi abrogazione, modifica o emendamento sarebbe dovuta essere emessa da un erede e successore apponendovi lo stesso Sigillo.

Qual è il problema, allora?

Nel 1984, delle Lettere Patenti annullarono apparentemente quelle originali del 1900 e diedero nuove disposizioni all’Ufficio del Governatore Generale. Questo avvenne sotto il “Grande Sigillo dell’Australia”, che come sappiamo è una società registrata presso l’Ufficio Marchi e Brevetti degli Stati Uniti.

Un simile tentativo di abrogazione, dunque, non potrà certamente essere legale. E in questo caso, che Ufficio sta occupando attualmente il Governatore Generale dell’Australia? La persona che chiamiamo “Governatore Generale” è davvero un rappresentante di un “erede e successore” della Regina Vittoria?

A quanto pare, la risposta è NO!

Dato che il Governatore Generale nomina Ministri, Giudici, Commissari e Giudici di Pace, ed emana il Decreto Reale in qualità di rappresentante del Sovrano in Australia – usando il Sigillo Reale – in assenza di un Governatore Generale valido, c’è anche un solo ufficio governativo legittimo in Australia?

Ancora una volta…a quanto pare, la risposta è NO! Verifichiamo questa teoria…

Un caso studio

Scott Bartle, amico e collega di Wake Up World, ha documentato le sue recenti interazioni con la “Agenzia australiana delle dogane e della protezione di frontiera” nel suo documentario autoprodotto “What The FUQ? – Frequently Unanswered Questions of the Australian Government” (Domande al Governo australiano che rimangono spesso senza risposta).

Questo caso studio semplice, conciso e talvolta esilarante segue le interazioni di Scott con una supposta entità “governativa” che non si comporta affatto come un’agenzia governativa autentica.

E tutto ciò che ha fatto è stato chiedere di dimostrare la loro validità!

Allora… Il “Governo australiano” è lo stesso governo che l’Ufficio del Governatore Generale originale avrebbe dovuto amministrare?

E’ una domanda a cui ufficiali di ogni livello del “Governo australiano” non hanno voluto o non hanno saputo rispondere. E’ un diritto di ogni australiano porre al governo questa domanda: “Potete dimostrare che l’Ufficio del Governatore Generale di oggi è lo stesso Ufficio costituito dalla Regina Vittoria nelle Lettere Patenti del 1900?”.

In un primo momento il “Governo” potrebbe semplicemente ignorarvi. Ma siccome chiunque affermi lo status di governo deve poterlo dimostrare, il loro silenzio è molto eloquente, non vi pare? Allora provate a pressarli un po’ di più, e vedrete che succede quando inizierete a fare le domande giuste e a pretendere le risposte. Rinunceranno improvvisamente a riscuotere tasse e multe, e come per magia non vi chiederanno più neppure licenze e permessi! E non è finita qui.

Questo vi sembra il comportamento di un governo legittimo? NO, non lo è. Se messo alla prova, un governo legittimo non si limiterebbe forse a dimostrare la sua validità e a continuare ad agire nella sua legittima autorità? Oppure vi pare normale che un governo legittimo esoneri una persona da ogni responsabilità e la congedi velocemente, silenziosamente e senza quasi discutere?

Chi non abita in Australia dovrebbe identificare i documenti che stabiliscono gli uffici del governo originali del proprio paese, e porre una semplice domanda ai propri rappresentanti del governo: “Potete dimostrare che il governo di oggi è lo stesso stabilito alla fondazione di questo paese?

E’ una domanda molto semplice! Dimostrare la propria legittimità è qualcosa che ogni vero governo dovrebbe essere in grado di fare. E in una vera democrazia, il silenzio da parte del governo è una risposta inaccettabile. Ma oggi il “Governo australiano” (e altri nel mondo) non vuole e non sa dimostrare la propria legittimità. Domande scritte inviate ai Ministri e alle agenzie del Governo, all’Ufficio del Primo Ministro e all’Ufficio del Governatore Generale rimangono senza risposta. Dunque, in assenza di una risposta valida da parte del Governo, la resistenza attiva è l’unica opzione.

Perché una società negli Stati Uniti si chiama “COMMONWEALTH DELL’AUSTRALIA”? Perché nel 1984 l’autorità della Regina di emendare le direttive per l’Ufficio del Governatore Generale è stata concessa ad una società? Perché chi afferma di rappresentare il vero governo in Australia non sa o non vuole dimostrare tale status? E perché, se messi alla prova, gli ufficiali sembrano sorvolare sui cosiddetti “doveri” di una persona e si allontanano in silenzio?

Ci vogliono solo pochi minuti per scrivere a un membro dell’ufficio locale chiedendo di dimostrare la legittimità del suo Ufficio, e abbiamo tutti il diritto di sapere la verità.

Ma sorge un dubbio con conseguente riflessione; se le altre nazioni del mondo siano anch’esse TUTTE FILIALI della Corporation Centrale dove risiede il vero potere sul mondo intero e cioè Washington DC negli USA.

State pensando che per l’Italia sia diverso? Allora guardate qui cosa risponde alla query la SEC se l’Italia sia una compagnia commerciale come l’Australia?

Sarà così o sono solo fake news? Approfondite voi stessi direttamente sul sito SEC.

Buona ricerca.. e svegliatevi!

 

 

 

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BOJS

Tutto continuerà come è stato già scritto negli antichi rotoli, come sta in effetti accadendo. Nessuno degli empi capirà, ma capiranno i saggi, mentre i segni nei cieli e sulla terra non saranno compresi dai molti. La cosa importante è il MESSAGGIO, non è affatto importante il Messaggero! In verità


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