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LE INTELLIGENZE INVISIBILI CHE CI SPIANO DA 15 ANNI

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Secondo il Pentagono cambierà la nostra vita e il modo di fare la guerra. E’ una polvere intelligente fatta da miriadi di computer microscopici. Ognuno misura meno di un millimetro cubo ma incorpora sensori elettronici, capacità di comunicare via onde radio, software e batterie.

 

Smartdust è un sistema di tanti piccoli sensori elettromeccanici in grado di rilevare, ad esempio, la luce, la temperatura, le vibrazioni, il magnetismo, o prodotti chimici. Di solito sono gestite su una rete di computer in modalità wireless e sono distribuite su una certa zona per eseguire le attività di rilevamento.

Può essere diffusa su territori immensi e sorvegliarli con una precisione finora sconosciuta. Sa spiare soldati standogli incollata a loro insaputa, segnala armi chimiche e nucleari, intercetta comunicazioni, trasmette le sue informazioni ai satelliti.

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L’ANTICRISTO IL CALIFFATO UNIVERSALE & IL NUOVO ORDINE MONDIALE – (1^ Parte)

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L’ultimo sermone di Addio del Profeta Muhammad (pbsl). 


“.. Tutta l’umanità viene da Adamo ad Eva,
un arabo non ha alcuna superiorità su un non-arabo
né un non-arabo ha alcuna superiorità su un nero
anche un bianco non ha superiorità sopra un nero
né un nero ha alcuna superiorità su un bianco
se non per pietà (taqwa) e buona azione …”


Lâ ilâha illâ Allah

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Molto è stato scritto e detto riguardo l’Anticristo e gli ultimi tempi, da parte della cristianità, ma lo stesso Profeta Muhammad (pbsl) parla dell’Anticristo finale nelle “Discussioni Spirituali”, note in arabo come “Al-Hadith”. Il Corano non menziona l’Anticristo, ma parla di “Gog e Magog” simbolo dell’Anticristo.

Nell’Islam l’Anticristo è conosciuto con il nome di “Cristo Ciarlatano” (Al Massih al Dajjal).Per quale motivo si stanno scatenando contrasti internazionali tra oriente e occidente?

Quali profezie sono coinvolte tra ciò che dice la Bibbia e le parole del profeta Muhammad?

Fino a dove si vuole estendere il Califfato Islamico con le Leggi di Allah?


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SPIEGAZIONE ISLAMICA

La spiegazione e la numerazione di queste Hadiths tratte dal libro arabo del defunto Cheikh Sobhi el Saleh “Manhal el Waridin”.

Ecco i principali punti rivelati dal Profeta Maometto sul soggetto dell’Anticristo: “Da Adamo fino alla resurrezione dei morti non ci sono questioni più grandi di quella del Ciarlatano” (Anticristo)

Ma come verrà scoperta l’identità dell’Anticristo?

La Discussione n°1813 dice: “Il Ciarlatano si manifesterà e un uomo credente si dirigerà verso di lui e dirà: Oh uomini, ecco il Ciarlatano di cui ha parlato il profeta”.

In questo modo Muhammad informa in quale modo Dio invierà un credente a indicare l’Anticristo. Questo uomo è già apparso e, su ordine divino, ha designato il Ciarlatano, indicando Israele e dicendo: “Ecco l’Anticristo”. Questo confermerebbe la profezia evangelica sull’Anticristo nella seconda lettera di Giovanni:

“L’Anticristo è colui che nega che Gesù è il Cristo.” (1 Giovanni 2:22) – Questo è il motivo per cui vengono indicati i sionisti come Anticristo.


In che modo quest’uomo è giunto a rivelare l’identità dell’Anticristo?
Questo è avvenuto tramite apparizioni successive del Messia, Gesù, a [quest’uomo], per prepararlo alla sua missione. L’apparizione più importante fu quella del 13 maggio 1970, durante la quale Gesù gli disse: “Apri il capitolo 13 dell’Apocalisse: la Bestia è Israele

A partire da queste apparizioni furono intraprese ricerche minuziose e coscienziose sulle profezie relative all’Anticristo. Fu dunque il Cielo a prendere l’iniziativa di rivelare l’identità dell’Anticristo.

Le profezie bibliche e islamiche hanno portato a scoprire l’Anticristo nel mondo sionista:

Noi facciamo una distinzione tra sionisti ed Ebrei di buona fede. Maometto ha collegato il Ciarlatano (l’Anticristo) agli Ebrei nella Discussione n°1810 dicendo: “70.000 Ebrei d’Ispâhan (Iran) seguiranno il Ciarlatano”.

Ora Ispâhan è la città dell’Iran dove gli Ebrei sono più numerosi. Dopo la caduta dello Shah d’Iran, si è avuta una forte emigrazione di Ebrei iraniani verso Israele. La cifra 70.000 è simbolica e rappresenta una totalità universale: l’afflusso degli Ebrei del mondo intero verso la Palestina.

Nella Discussione n°1818, Maometto dice ancora: “La resurrezione dei morti non avrà luogo prima che i Musulmani combattano gli Ebrei. L’Ebreo si nasconderà dietro alle pietre e agli alberi, che diranno: “Oh Musulmano, un Ebreo si è nascosto dietro di me, vienilo a uccidere”, salvo il “gharkad” (nome arabo di una pianta grassa) che non dirà tutto questo, perché è una pianta degli Ebrei”.

Le guerre arabo-israeliane, provocate dall’occupazione sionista della Palestina, sono un segno della presenza dell’Anticristo in Terra Santa. Il Dr. Sobhi Saleh, nel suo libro, interpreta così il “gharkad” (pag. 992): “Specie di pianta spinosa in Palestina dove il Ciarlatano e gli Ebrei periranno”.

Due punti importanti sono da sottolineare in quest’interpretazione:

  • Il legame intimo tra il Ciarlatano e gli Ebrei.
  • Il Ciarlatano apparirà in Palestina, e in Gerusalemme stessa, dove perirà con gli Ebrei sionisti.

È la ragione per la quale molti tra gli esegeti hanno compreso che l’espressione “Cristo Ciarlatano” rappresenti un gruppo omogeneo di persone, caratterizzato dall’essere ciarlatano e menzognero. D’altronde, nello stesso libro dello Cheikh S. Saleh (pag. 608) è detto: “Il Cristo Ciarlatano è un nome di specie di coloro che moltiplicano la menzogna e il ciarlatanismo, perché le Discussioni (del Profeta) riportano che alla fine dei tempi ci saranno dei ciarlatani”.

Noi comprendiamo dunque che il Ciarlatano rappresenta un gruppo di ciarlatani e non un solo individuo. Questo è anche l’avviso del Vangelo:

“Molti sono i seduttori… i quali non riconoscono Gesù come Messia: ecco il seduttore, l’Anticristo.” (2 Giovanni 7)

Perché i sionisti sono qualificati ad essere additati come Cristo Ciarlatano? Perché essi rinnegano Gesù ed annunciano un altro, un Cristo razzista con ambizioni sioniste, come Ariel Sharon oggi (1 Giovanni 2:22). Tale è l’Anticristo, perché il vero Cristo non è altri che Gesù.

In altri termini, l’Anticristo sono l’uomo e la società sionista che formano l’entità ciarlatana conosciuta con il nome di Israele.


LA RELAZIONE TRA EBREI SIONISTI, IL CRISTO CIARLATANO E “GOG E MAGOG”:
I sionisti e “Gog e Magog” formano una persona morale unica anche conosciuta con il nome di Cristo Ciarlatano.

La Discussione n°1806 riporta ugualmente che l’orda di “Gog e Magog” si abbatterà sulla Palestina provenendo dal mondo intero perchè il Profeta dice:

“Dio invierà ‘Gog e Magog’ che irromperanno dovunque e i loro pionieri attraverseranno il lago di Tiberiade (in Palestina)”.

Notare bene che anche qui Maometto non ha detto “Dio ha inviato Gog e Magog”, ma “Dio invierà Gog e Magog che irromperanno dovunque”. Si tratta dunque di un avvenimento posteriore a Maometto.

Il Corano conferma questa adunanza massiccia e internazionale in Palestina alla fine dei tempi dicendo nella sura XXVII; Le Formiche, 84-85:

“E un giorno (al momento dell’apparizione di una Bestia vedere versetto 84), Noi (Dio) raduneremo, di ogni nazione, una schiera di quelli che trattarono di menzogna i Nostri Segni, ed essi verranno fatti marciare separatamente (in Palestina).”

Chi sono queste genti che trattano di menzogna i segni di Dio e di cui Dio permette il raduno?

Il Corano indica gli Ebrei, qualificati infedeli a causa della loro infedeltà all’Alleanza, del loro rinnegare Cristo Gesù e a causa delle calunnie proferite contro la Vergine Maria:

“Essi hanno violato il loro Patto (l’Alleanza), hanno rinnegato i segni di Dio, hanno ucciso i profeti ingiustamente… Inoltre, per la loro miscredenza, per aver essi pronunciato, riguardo a Maria, una grave calunnia.” (Corano IV; Le Donne, 154-155)

Le persone prese di mira da questo versetto, nei nostri tempi moderni, sono i sionisti radunati da tutte le nazioni in Palestina. Le loro parole blasfeme hanno fatto dire a Maometto nella Discussione n°1815 che “le lettere K, F, R (in arabo) sono scritte negli occhi del Cristo Ciarlatano”. Queste lettere formano la parola “koufr” che significa in arabo “blasfemo” (apostata), parola che caratterizza l’Anticristo (Apocalisse 17,3).



Come perirà l’Anticristo?

Il profeta Maometto rivela nella sua Discussione n°1806:
“Dio invierà Gesù, Figlio di Maria, che lo perseguiterà e lo attenderà alla porta di Lod (presso Gerusalemme)… Poi Gesù susciterà un popolo che Dio renderà invincibile in rapporto a lui (all’Anticristo)… e Dio invierà Gog e Magog che irromperanno dovunque…”.

Notate che è Gesù, il Cristo, a essere inviato contro il Cristo Ciarlatano e contro Gog e Magog. Notate anche che questo avviene mediante un popolo reso invulnerabile che Cristo conduce alla sua guerra contro i suoi nemici. In questa stessa Discussione, Dio dice a proposito di questo popolo invincibile che Egli ha suscitato: “Io ho lanciato (al combattimento) alcuni miei devoti che nessuno ha mani per combattere”.

Questo popolo che si lancia contro l’Anticristo è ispirato, nella sua lotta, dallo Spirito di Cristo Gesù. Esso annienterà l’Anticristo.

Ricordiamo che è alla porta di Lod, presso Gerusalemme (dove si trova oggi l’aeroporto internazionale israeliano) che l’Anticristo dovrà perire. Questo dimostra che la Palestina è il luogo in cui si trova. Per questo Maometto dice nella sua Discussione n°1808: “Il Ciarlatano apparirà nella mia nazione. Egli dimorerà 40, io non so, 40 giorni, 40 mesi o 40 anni. Ma Dio invierà Gesù, Figlio di Maria, che lo perseguiterà e lo annienterà; poi gli uomini vivranno sette anni (simbolici) senza animosità, anche tra due persone”.

È alla fine dei tempi che appaiono Gog e Magog. La sura “La Caverna” parla del Giudizio finale menzionando questi pagani. Il loro raduno significa che la tromba della fine dei tempi è suonata:

“Noi lasceremo, in quel giorno, alcuni di essi ondeggiare sopra ad altri, e verrà soffiato nella tromba, e noi riuniremo essi tutti insieme (in Palestina). Presenteremo, in quel giorno, Gehenna ai miscredenti, esposta a essi, i cui occhi saranno stati coperti di veli, avanti al mio avvertimento e non avranno potuto udire le mie parole.” (Corano XVIII; La Caverna 99-101)

Nella sura Le Formiche, Dio dice ancora:

“Il giorno in cui si darà fiato alla tromba e verranno colpiti di terrore quelli che sono nei cieli e quelli che sono sulla terra eccettuati quelli che Dio vuole!…Dì ancora: la lode spetta a Dio; presto Egli vi mostrerà i suoi segni che voi riconoscerete.” (Corano XXVII; Le Formiche, 89-95)

Quali sono questi segni che Dio mostrerà e che solo i veri credenti riconosceranno? Tra questi segni, il primo è l’apparizione dell’Anticristo in Terra Santa. Il secondo segno è l’apparizione di questi credenti che indicano e smascherano questo Empio.

I credenti saggi devono sapere che il Cristo Gesù, figlio di Maria, è oggi all’opera tra noi, invitando le coscienze pure al combattimento contro il Ciarlatano sionista e i suoi alleati. La buona novella della loro vittoria fu loro annunciata dai profeti di Dio. I soldati di Gesù ascoltano la tromba che suona già!


CONCLUSIONE

Come avete potutto leggere, la motivazione per cui si combatte in Palestina è solamente “profetico-religiosa” in base a delle INTERPRETAZIONI, di parole e “segni” che esegeti, imam, dottori teologici dell’una e dell’altra parte avrebbero dovuto pacificamente essere STUDIATE INSIEME tra le due parti in causa, per COMPRENDERE CON LA SAGGEZZA DI DIO E NON CON QUELLA DELL’UOMO, se le cose stessero davvero così come sono state comprese. Ricordando che Shatan è un bugiardo. un accusatore di DIO e fa di tutto per ingannare gli uomini affinchè si uccidano gli uni con gli altri.

Ma questo non è avvenuto e la guerra con le sue conseguenze di sofferenze e morte rimane. Israele sta aspettando il Suo vero Messia, l’Islam sta aspettando anche lui il “ritorno del Cristo”, e la Cristianità anche aspetta il ritorno di un Cristo che non conosce per niente bene.

Tanto che lo stesso Messia disse: “..Ma quando il Figlio dell’uomo verrà, troverà la fede sulla terra?” (Luca 18:8)

Perchè l’Islam non tratta assolutamente nulla e non dice niente riguardo l’Anticristo dentro la Cristianità, che pure è ben evidente nell’idolatria a Maria?

Perchè adorano, baciano e si inchinano davanti una pietra nera “la Ka’ba”?

Non è un errore e una incongruenza con quanto insegna il Profeta Maometto (pbsl) riguardo l’adorazione dovuta solo ad Allah?

Perchè non hanno così tanto e stesso odio che hanno per Israele, anche contro la Chiesa Vaticana e la cristianità in generale? Sarà perchè li considerano talmente pagani, maiali e “koufr” da non tenerne nemmeno conto?

Non risponderemo oggi a queste domande, perchè le analizzaremo in altri articoli di seguito, ma una cosa oggi è CERTA:

Il Califfato vuole raggiungere la grandezza che ebbe con Maometto, e forse anche di più.. fino a Roma!

Nel frattempo chiamano tutti a divenire “soggetti all’Islam”, convertirsi o pagare la “Tassa” in pace e serenità, tutti insieme nel Nuovo Ordine Mondiale di vera Pace & Sicurezza sotto l’autorità dell’Islam come propagandato nel seguente video. Buona visione.


 

 

 Fine della 1^ parte




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TOP GLOBAL RISK 2014

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POLVERIERE POTENZIALI: crisi fiscale e disoccupazione giovanile

GLOBAL_CRISIS

Fonte: CROSS CURRENTS, Author: Kim Cloete

 

Oneri sul debito pubblico insostenibili, crisi a valanga sulla disoccupazione giovanile e di acqua è il rank che riguarda gli aspetti più importanti ed urgenti per gli esperti mondiali. Il World Economic Forum ha pubblicato nella sua relazione ‘Global Risks 2014’, dopo una indagine su 700 persone, tra cui i leader dei migliori business mondiali, una relazione che ha valutato 31 dei rischi più importanti, e dai seguenti rischi emergono le minacce più urgenti per molte persone in tutto il mondo nel 2014:

Crisi fiscale nelle economie chiave

Le economie avanzate restano a rischio di crisi fiscale, innescate dagli oneri sul debito estremamente elevati, l’aumento dei tassi di interesse, le pressioni inflazionistiche, con possibili rischi di deflazione. Dato che il debito pubblico ufficiale degli Stati Uniti è di oltre il 100% del suo PIL, e oltre il 230% del debito del Giappone, gli investitori potrebbero concludere che questi livelli non sono sostenibili. Il Consiglio della “Global Agenda on Fiscal Sustainability” sostiene che i rischi sono più elevati nel breve termine per i paesi della zona euro, che non sono in grado di svalutare le loro valute. I mercati emergenti sono in genere in una posizione migliore, dopo aver rimbalzato meglio dalla crisi finanziaria globale, ma ci sono stati preoccupanti bolle creditizie in questi ultimi anni che potrebbero trtasformarsi in grosse in crisi finanziarie. La relazione rivela che una crisi finanziaria in qualsiasi grande economia potrebbe facilmente avere a cascata impatti globali inimmaginabili.

La disoccupazione di massa giovanile

I giovani sono i più colpiti dalla eredità della crisi finanziaria, con la disoccupazione giovanile alle stelle. Il Sud Africa è un ottimo esempio di disoccupazione giovanile estremamente preoccupante. Molti giovani in Medio Oriente e nei paesi come la Grecia e la Spagna stanno anche combattendo cruente guerre sociali. Nei paesi in via di sviluppo, circa i due terzi dei giovani non stanno raggiungendo il loro potenziale economico.
Secondo la Banca Mondiale, circa 300 milioni di giovani – oltre il 25% della popolazione giovanile mondiale – non ha un lavoro produttivo. Se si aggiungono i lavoratori a basso reddito di lavoro autonomo sia in zone rurali che urbane, le cifre raddoppiano fino a 600 milioni. Il rapporto avverte che il crescente numero di out-of-work tra i giovani rischia di fermare il progresso economico. Esiste anche il rischio molto reale di cadere in una spirale di disordini sociali, con molti dei giovani della ‘generazione perduta’, pronti ad essere risucchiati dai movimenti criminali o estremisti.

Guerre per l’acqua e condizioni climatiche estreme

Questo rischio è stato al top negli ultimi anni. Crisi idriche e condizioni meteorologiche estreme sono state elencate al World Economic Forum come due dei dieci rischi globali più gravi. Alcuni forti traumi climatici negli ultimi anni hanno aumentato il fattore paura. Questi includono le 2.010 inondazioni in Pakistan, che hanno ucciso migliaia di persone. L’impatto del clima sull’economia è visto come un grosso rischio. Il PIL del Giappone e della produzione industriale globale è stato battuto dallo tsunami del marzo 2011, mentre le inondazioni in Thailandia nel 2011 hanno portato a un rallentamento nella produzione di auto a livello globale in tutto il mondo, e anche come forniture di componenti auto. E’ stata tagliata anche la produzione hard-drive per computer a livello mondiale.

La siccità in Russia dal 2010 ha portato a serie restrizioni sulle esportazioni agricole.

La carenza d’acqua è un pericolo sempre più crescente. Mentre la popolazione mondiale è cresciuta di quattro volte nel XX° secolo, le forniture di acqua dolce sono diminuite. La qualità dell’acqua è anche un grosso problema. L’inquinamento ha paralizzato operazioni commerciali in alcune parti della Cina e altrove. In futuro, le tensioni geopolitiche oltre l’accesso alle risorse idriche potrebbero aumentare. Il rapporto ha avvertito che qualsiasi difetto nella progettazione, gestione e uso di acqua potabile in ogni paese può avere un effetto a catena in tutto il mondo.

Peggioramento del divario tra ricchezza e povertà

Il divario cronico tra i redditi dei cittadini più ricchi e quelli più poveri è visto come il rischio che ha maggiori probabilità di causare un impatto su scala globale nel prossimo decennio. Il rapporto dice che il divario tra ricchi e poveri minaccia la stabilità sociale e politica, nonché lo sviluppo economico.

Aumento del pericolo di attacchi terroristici informatici

La crescente dipendenza umana e produttiva da Internet per svolgere tutti i compiti essenziali, così come la massiccia espansione dei dispositivi che sono ad esso collegati, rischia di causare un default sistemico più che mai dal 2014. La relazione dice che questo strumento, tanto utile quanto complesso, ha il potenziale in sè per distruggere i sistemi stessi e anche le società mondiali. Le rivelazioni sulla sorveglianza del governo hanno lasciato le comunità internazionali generalmente predisposte a lavorare insieme per costruire modelli di governance. Questo è un pericolo che può aprire la strada per la balcanizzazione di internet.
Il rapporto ha avvertito del pericolo imminente di un ‘cybergheddon’ in cui gli hacker godono di schiacciante superiorità, e dove enormi disagi saranno all’ordine del giorno. “La fiducia in Internet è in declino a causa dell’uso improprio di dati, hacking e la privacy delle intrusioni”, afferma Axel P. Lehmann, Chief Risk Officer di Zurich Insurance Group. Il World Economic Forum ha chiesto una nuova riflessione a tutti i livelli su come conservare e proteggere il cyberspazio.

Un messaggio chiave del rapporto è che i rischi globali sono inter-connessi. Dato che i paesi, sono inter-dipendenti gli uni dagli altri più che mai – c’è la necessità di uscire dai nostri silos-sistema e studiare il modo per mitigare il rischio in modo olistico.

…….


Ci riusciranno? Io credo proprio di no!

Lo spettacolo abbia inizio.

In verità.




Bojs – Lion of Yahuda